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La porta magica: aumentare la concentrazione interiore nel qui e ora

by Sinonimo di benessere

Viviamo costantemente stimolati da numerose sollecitazioni esterne: telefono, messaggi e chiamate, i social network (ora anche TikTok), appuntamenti… Nella nostra epoca riceviamo talmente tante informazioni al secondo che la mente e il cuore spesso potrebbero avere difficoltà a stare al passo con ciò che viviamo. Facciamo quindi fatica ad essere presenti, non solo sul lavoro ma anche in situazione piacevoli, insieme al compagn*, ai figli, agli amici. Siamo infatti così spinti a inseguire quello che succede fuori di noi che spesso ci dimentichiamo di prestare attenzione alla nostra sfera più intima. Abbiamo quindi chiesto al Coach Matteo Vola di Master Studio Labs come è possibile aumentare la concentrazione interiore? 

Il problema principale è che la nostra mente ha grande difficoltà a restare concentrata sul qui e ora, da una parte proiettandosi nel futuro, all’inseguimento di tutto ciò che desidera e vuole ottenere, e dall’altra ritornando al passato, al già vissuto, rimuginando sugli episodi vissuti, magari negativi e che vorrebbe riscrivere. La verità è che la mente deve essere rieducata a vivere il momento presente.

Questo esercizio mi è stato insegnato qualche anno fa da un mio maestro capace di insegnarmi concetti molto difficili restando semplice. L’esercizio si chiama la Porta Magica e consiste nel mantenere, durante alcuni momenti della mia giornata, la mente concentrata nel presente. Lo scopo di questo lavoro è riprendere il controllo dei nostri pensieri, evitando che siano loro a controllare noi. 

É molto semplice, da quando ti alzi al mattino, ogni volta che apri una porta, devi dirti nella mente, “sono consapevole di essere qui in questo momento, presente e attento a quello che ora sta succedendo nella mia vita”. E attraversare la porta. 

Tutto qui, ti basta ripetere questo mantra ogni volta che ti appresti ad aprire una qualsiasi porta.
É necessario svolgere questo esercizio, ma in realtà funziona così ogni volta che vuoi acquisire una nuova abitudine, per quaranta giorni consecutivi. Se il giorno 39° giorno ti sei dimenticato di essere presente quando apri le porte, devi ricominciare da capo. Buon Lavoro!

La nostra mente non riesce a tenere il passo con tutti i fatti e le informazioni che sta assorbendo. È quasi come se venissi costantemente interrotto da un’altra parte del tuo cervello, ma sappiamo che non è così. La tua mente sta solo tenendo il passo con una raffica di suoni e immagini. La nuova realtà alla quale la tua mente è stata esposta sta distogliendo la tua attenzione e ciò ti distrae dalla situazione in cui ti trovi. Si verifica una distrazione per chiunque, non importa quale sia il problema. 

Quando permettiamo alla nostra mente di vagare e non possiamo prestare attenzione, sentiamo che la tensione inizia a salire e iniziamo a sentirci irritati o stressati e questo porta a una reazione che provoca l’arresto di tutto il corpo. 

Se questo ti suona familiare, allora sai che stai effettivamente vivendo una distrazione o una “distrazione”. È come essere in una rissa o in una battaglia, non sei più concentrato su ciò che accade intorno a te

Il tuo compito è trovare modi per distrarti dal pensare all’ansia che stai provando. Concentrati su qualcos’altro per alcuni minuti ti aiuterà a dimenticare l’evento che ti dà fastidio. La tua attenzione dovrebbe essere focalizzata su qualcos’altro di diverso da quello che sta succedendo. Concentrati su qualcosa e lascialo scivolare via da te.

mi presento...

La fisica quantistica ci sta insegnando come la realtà intorno a noi non sia uguale per chiunque, ma dipenda esclusivamente dal nostro personale modo di percepirla e viverla.
Dove nel nostro mondo c’è quindi la fine del reale e del tangibile, li inizia l’attività di Matteo, Master PNL (Programmazione Neuro-Linguistica) di alto profilo, il quale non solo si occupa di risolvere conflitti emotivi interiori per chiunque debba tornare ad un proprio equilibrio psico-fisico, ma anche di riprogrammare il cervello e la mente affinché l’obiettivo da raggiungere sia più chiaro e il percorso per raggiungerlo il più affrontabile possibile.
Forse il suo non è solo il cognome ma anche un’esortazione con due punti esclamativi: chiunque di noi è in grado di volare! Sia per il sedentario che per l’atleta, il superamento delle paure e la gestione dello stress è assicurato a qualsiasi livello.

Matteo Vola
Master PNL

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